Collare o pettorina: quale scegliere per un cane di piccola taglia?

Collare o pettorina: quale scegliere per un cane di piccola taglia?


Se il tuo cane di piccola taglia tira con energia appena vede un guinzaglio, fermati un secondo. La scelta tra collare e pettorina non è una questione di estetica o di quale colore sta meglio col pelo. È una questione di salute.


Una scelta sbagliata può distruggere la trachea, creare tensioni alle articolazioni o, peggio, convincere il cane che tirare sia l'unico modo per camminare. Da professionista che ha le mani sui cani ogni giorno, ti dico la verità: la priorità deve essere la biomeccanica del cane, non la moda.


Quando il collare è la scelta giusta


Diciamocelo chiaramente: il collare non è il "male assoluto", ma va usato con la testa.
È perfetto se il tuo cane:

  • È già educato e cammina al tuo fianco senza tensioni.
  • Fa passeggiate tranquille in città.
  • Non ha problemi respiratori o tracheali (tipici di molte razze toy).

Il mio consiglio: Usa un collare leggero e proporzionato. Deve passare un dito tra il collo e il materiale. Se il cane tira anche solo un minimo, il collare scarica tutta la forza sulla trachea. E per un cane di 3 o 4 kg, è come ricevere un colpo secco alla gola ogni due passi.

In caso di forte trazione, il collare scarica la pressione sulla trachea.Per questo non è sempre la soluzione corretta.

Quando passare alla pettorina (e quale scegliere)


Se il cane tira, strattona o è particolarmente vivace, la pettorina è d'obbligo perché distribuisce la pressione sul torace. Ma attenzione: non tutte le pettorine sono uguali.


La Pettorina ad H: L'unica che consiglio davvero


Per me non ci sono dubbi: la struttura ad H è l'unica realmente equilibrata.

  • Perché funziona? Perché lascia le spalle libere. Il cane può correre e muoversi come natura vuole, senza blocchi articolari.
  • Il vantaggio: La pressione viene scaricata sul torace, proteggendo collo e schiena.Se il cane tende a tirare molto, strattonare o fare movimenti bruschi, la pettorina può essere una scelta più sicura perché distribuisce la pressione sul torace anziché sul collo.


Attenzione: Se la fascia della pettorina passa sotto l’ascella o sfrega sulla spalla, buttala via. Non è una questione di gusti, è biomeccanica: gli stai rovinando la camminata (e spesso anche il pelo, creando nodi impossibili!).


Perché evitare (o stare attenti) alle altre?

  • Pettorine ad Y: Spesso caricano troppo sulle articolazioni anteriori. Se non sono regolate al millimetro, portano il cane a camminare "storto".
  • Pettorine a fascia (tipo Julius): Molto famose, ma occhio! Se il cane si impunta e tira indietro, sfilarsi da queste pettorine è un attimo. Inoltre, la fascia frontale blocca il movimento naturale della spalla. Su un cane piccolo, è come camminare con le braccia legate.


Come capire se la pettorina è regolata bene?


Non basta comprarla, bisogna saperla mettere.

Fai questo test mentre il cane cammina:

  1. Dito di sicurezza: Deve passare un dito sotto ogni cinghia.
  2. Stabilità: Non deve ruotare di lato come un mantello.
  3. Ascelle libere: Non deve mai toccare la "piega" dell'ascella (altrimenti addio pelo e benvenuti nodi e irritazioni).


Se vedi che il tuo cane cammina in modo rigido o "a scatti", c'è qualcosa che non va nella sua attrezzatura.


In conclusione
Non esiste la soluzione perfetta per tutti, esiste la soluzione perfetta per il TUO cane.
Se è un "soldatino" tranquillo, il collare va benissimo. Se è un peperino che vorrebbe correre ovunque, vai di pettorina ad H. L’importante è che lui si senta libero di muoversi senza dolore e senza costrizioni.


Articolo a cura di Veronica – Toilette Coi Fiocchi

 

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